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Peschine dolci – Giovanni Odino

Peschine dolci

Le deliziose Peschine dolci che prepara mia moglie Adele

Peschine dolci

Peschine dolci

L’origine di questo dolce sembra doversi collocare in Toscana e più precisamente nella città di Prato. Le prime notizie sono della seconda metà del 1800 e, con variazioni in più o in meno degli estimatori, sono giunte sino a noi. Attualmente sono abbastanza popolari in Toscana, in Emilia-Romagna e A CASA MIA.

Nella versione familiare (la ricetta è quella) sono costituite da due semisfere di pasta lievitata, farcite con confettura casalinga di pesche, accoppiate, passate nel liquore Alkermes e rotolate nello zucchero semolato. (Le foglioline sono di menta e hanno funzione solo decorativa per la fotografia).

Sono deliziose e farete una bellissima figura con uno sforzo tutto sommato limitato

Ingredienti per la pasta

– Farina 250 gr.
– Zucchero 100 gr.
– Burro o margarina 125 gr.
– Uova 1 intera.
– Vanillina  una bustina (oppure la buccia grattugiata di 1/2 limone).
– Sale un pizzico.
– Lievito chimico  2 cucchiaini rasi.

Palline di pasta per le peschine

Palline di pasta per le peschine

Preparazione della pasta

Disporre su una spianatoia la farina a fontana, mettere al centro lo zucchero e l’uovo, aggiungere il burro precedentemente lasciato ammorbidire fuori dal frigo, il sale, la vanillina e il lievito.

Lavorare il composto velocemente evitando di scaldarlo troppo. Quando l’impasto si sarà compattato formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola da alimenti e riporlo in frigorifero a riposare per almeno 60 minuti prima dell’utilizzo.

Dopo il tempo previsto, dividere il panetto in parti uguali, suddividerle ancora in tante palline (indicativamente grandi come una piccola noce) e disporle mano amano su di una teglia foderata con carta da forno.  A seconda della grandezza ne risulteranno da trenta a quaranta (quindi per quindici  / venti peschine).

Semisfere scavate

Semisfere scavate

Cottura della pasta

Cuocere a 180° con forno già caldo per circa 15 20 minuti (controllare con attenzione e togliere appena prendono colore).

Preparazione delle peschine

Lasciare raffreddare. Scavare delicatamente una piccola cavità nella base piatta di ogni semisfera (forma che sarà presa dall’impasto durate la cottura).

Riempire l’incavo con confettura casalinga di pesche.

Accoppiare le semisfere.

Immergerle nel liquore e poi rotolarle nello zucchero semolato (una alla volta).

Varianti

La confettura di pesche si può sostituire con altre di gusti diversi o con la crema pasticciera. La ricetta originale consiglia la crema di cioccolata (chissà come saranno con la Nutella?).

Il liquore Alkermes si trova di tanti produttori e non ha sempre lo stesso gusto. Scegliete quello che più vi piace.

Sono in commercio foglioline di zucchero. Se volete potete usarle per abbellire le peschine.

Cosa bere

Trattandosi di un dolce liquoroso non ha bisogno di bevande. Fate voi.