Mostra alla Galleria “Il Punto”

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Dal giorno 11 al giorno 22 maggio 2018 esporrò molti dei  miei lavori di pittura  nella galleria Il Punto

che si trova a Bologna, al N° 11 della centralissima Via San Felice a lato della sede (di cui è un’emanazione) del popolare circolo

L’orario di apertura sarà tutti i giorni dalle ore 10:30 alle ore 19:30 con ingresso libero. Sarò felice di incontrare personalmente tutti quelli che vorranno gentilmente impiegare un poco del loro tempo per farmi una visita.

Bologna ha una zona ZTL di limitazione al traffico veicolare.

Controllare dove lasciare eventualmente l’automobile nella cartina Google con i parcheggi.

Qualche informazione sul sottoscritto

Nacqui a Bologna il 4 dicembre 1948 da Rosa e da Gennaro. Mi aspettava una sorella: Floriana. Nel 1963, dopo la licenza media, provai a far contento il papà, valente violinista, dedicandomi allo studio del pianoforte. Frequentai il conservatorio di musica fino al 1968 quando, un giorno, mi svegliai con la consapevolezza di non avere alcuna attitudine musicale.

Quello stesso anno, mentre gironzolavo, dovendo partire per la leva obbligatoria, dalle parti del distretto militare, notai un attraente manifesto dove si comunicava che l’Esercito Italiano bandiva un concorso per 25 sottufficiali piloti di elicottero. Partecipai e vinsi. Nel 1971, capendo di aver raggiunto il massimo di vita militare possibile, mi congedai. Mentre stavo ragionando sul futuro, vinsi un concorso per aiuto macchinista nelle Ferrovie dello Stato. Nel frattempo rispose alla mia richiesta di lavoro una compagnia elicotteristica di Vanzaghello: la Elitaliana.

Rinunciai con qualche lacrima al lavoro che mi attendeva in ferrovia (inizialmente avrei spalato carbone nelle caldaie delle storiche locomotive Gr 851 che a quel tempo erano in sevizio nello scalo merci di Bologna) e il primo gennaio 1972 iniziai la mia carriera di pilota civile. Nel maggio di quell’anno mi sposai con Adele. (di conseguenza nel marzo 1974 nacque Simone). Lasciai l’attività di pilotaggio nel 2011, con più di quindicimila ore volate su una quindicina di tipi e varianti di elicottero.

Iniziai la mia second life nel 2012 con la frequenza ad alcuni corsi di scrittura creativa tenuti da autori italiani di buon successo (soprattutto con Gianluca Morozzi, scrittore bolognese che pubblica con vari editori https://www.facebook.com/gianluca.morozzi.9). A oggi mi sono stati pubblicati, da case editrici o direttamente come self-publishing, nove racconti, due romanzi, un’antologia di racconti, due sillogi, una contenente cento poesie e una cento haiku, e un racconto con mie illustrazioni (quasi una graphic-novel). Sei racconti sono stati selezionati come finalisti in concorsi, un aforisma ha ricevuto un secondo premio, le poesie hanno ricevuto un primo, due secondi e un quarto premio, mentre gli haiku hanno guadagnato un terzo posto. Altre poesie e altri haiku sono stati selezionati come finalisti o per essere inseriti in antologie.

Dipingere è una passione che ho avuto fin da bambino. Mi ricorderò sempre della mia maestra di seconda elementare che mi umiliò davanti a tutta la classe perché non voleva credere che fossi stato io l’autore del disegno di una zanzara.  “È di tua madre!” mi accusò, rimandandomi al banco. Un dolore terribile ed una ferita che ancora sanguina! Ma non divaghiamo. Con l’inizio dell’attività lavorativa, avevo interrotto di imbrattare gli incolpevoli fogli di carta. Di quel tempo ho conservato solo una tempera del 1966. Nel 1986, mentre lavoravo per attività di trasporto passeggeri e lavoro aereo dall’eliporto di Cortina, ci riprovai con degli acquerelli. Di nuovo una lunga pausa fino al 1991 quando, ero di servizio come pilota di Elisoccorso in montagna da una base del Piemonte, durante le attese per gli interventi, mi cimentai in una decina di tecniche miste.

Ancora un intervallo (più di vent’anni!) poi, nel 2014, decisi che i tempi erano maturi, anche perché a forza di aspettare li stavo esaurendo, e, con il valido apporto di salutari lezioni impartite da un bravissimo artista (Roberto Ramponi, ramp1958@libero.it che vive e lavora nella sua abitazione di San Giovanni in Persiceto) decisi di cimentarmi ancora con la pittura. Prediligo la tecnica mista, passando da leggeri ritocchi ai lavori eseguiti ad acquerello a forti interventi con matite colorate, pastelli a cera, pennarelli, evidenziatori, penna biro, tempere e acrilici. Un paio di riconoscimenti li ho guadagnati: la tecnica mista “Il nostro albero” del 2015 si è classificata 5° nel concorso letterario e pittorico “Radicamenti” 2015 indetto dalla casa Editrice MdS di Pisa ed è stata pubblicata nella omonima antologia; La tecnica mista “l’uomo e il tempo” del 1991 (non esposto in questa mostra) si è classificata 2° al concorso di poesia e pittura “La Couleur d’un Poeme” 2016 ed è stata pubblicata nella omonima antologia dalla casa editrice Edizioni Accademia Barbanera. Fino a oggi non ho avuto, per la mia attività generale, recensioni da parte di critici.

Sono un assiduo frequentatore di mostre e il mio gusto artistico ha subìto influenze da tutto quello che ho visto. Nei primi anni 70, tra gli amici del Bar Foscherara, ritrovo che frequentavo quando ero a casa, prima dal servizio militare e poi dai turni di lavoro, c’era un pittore di grande spessore (Enrico Visani, enrico.visani@alice.it che ancora oggi lavora a quegli stessi alti livelli presso la sua abitazione di Molinella). Io lo andavo a trovare nel suo studio e lo osservavo dipingere o lavorare a delle litografie o incisioni. I primi ragionamenti sull’arte della pittura me li stimolò lui. Mi ricordo che mi accompagnò a visitare la GAM (non era ancora MAMBO) e che in quella occasione ebbi delle perplessità, lo ammetto, verso alcuni rappresentanti dell’arte moderna. Non cito gli artisti che amo, sono talmente tanti che non basterebbe un doppio foglio. E per la stessa ragione non cito quelli che non sono nelle mie corde.

Oltre che scrivere e dipingere, mi piace leggere e andare per mostre, ascoltare musica classica, jazz e leggera, scoprire trattorie, volare, chiacchierare, guardare la televisione, sfogliare i giornali, fare progetti, stare con gli amici; mi piacciono la montagna, il mare, le città d’arte, i vigneti di collina, i cani, i gatti, i film di fantascienza e mi piace moltissimo… l’amore.

Nell’occasione, in un angolino della sala, presenterò anche la mia produzione letteraria, che potete trovare in questa pagina del sito.